17 febbraio festa della libertà

Il 17 febbraio 1848 re Carlo Alberto riconobbe i diritti civili ai valdesi del Regno di Sardegna. Da allora questo avvenimento viene ricordato e festeggiato come passo fondamentale per il riconoscimento della libertà religiosa nel nostro paese.

Lasciamo alla moderatora Maria Bonafede un commento sul significato di questa ricorrenza per le donne e gli uomini di oggi:

«Il 17 febbraio noi valdesi non celebriamo la “nostra” libertà ma vogliamo richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica sul tema generale della libertà di credere, di non credere e di credere “diversamente” rispetto alle forme codificate dalle varie tradizioni religiose. Lo facciamo laicamente, convinti di dover richiamare l’attenzione su un tema fondamentale di ogni “patto civile”. Lo facciamo pensando alla lunga storia della nostra emancipazione, certo, ma anche ai diritti dei “nuovi italiani” che non hanno cittadinanza, ai problemi di tante comunità di fede prive di un riconoscimento ed anzi guardate con diffidenza e sospetto.» (fonte www.chiesavaldese.org)

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