Cosa crediamo

Cosa crediamo

  • SOLO CRISTO

    Crediamo in Gesù Cristo, unico Signore e salvatore; in un solo Dio creatore, che si è rivelato in Israele e in Gesù, come Dio di provvidenza ed amore; nello Spirito santo, che è presente nell’universo e nella storia.

    Confessiamo che Dio ha parlato per mezzo dei profeti e, quando i tempi furono maturi, ha parlato in Gesù Cristo: crediamo che la testimonianza della sua parola sia contenuta nelle sacre Scritture dell’Antico e del Nuovo Testamento, cioè la Bibbia, che è il testo fondamentale della rivelazione.

  • SOLO A DIO LA GLORIA

    Riteniamo che a Dio soltanto si debba rendere ogni culto e ogni devozione, e che lui soltanto debba essere onorato, secondo il preciso insegnamento delle Scritture. Cristo è il solo mediatore fra Dio e gli uomini, quindi i santi sono testimoni di fede, ma non è possibile renderli oggetto di devozione.

  • SOLA SCRITTURA

    Per i protestanti l’unica autorità in materia di fede è la Bibbia, che non viene assunta in modo letterale, ma interpretata attraverso ricerche esegetiche e alla luce dello Spirito Santo in coloro che vi si accostano. Non viene riconosciuto nessun magistero ecclesiastico come fonte di interpretazione della volontà divina.

  • SOLA GRAZIA

    La grazia è l’amore gratuito, unilaterale e originario di Dio per l’umanità. Nonostante la sua condizione di peccatore e malgrado i propri meriti, l’essere umano è già salvato. L’amore di Dio non ha bisogno di essere conquistato, ma di essere accolto come dono nella fede.

  • SOLA FEDE

    La fede nasce dall’incontro personale di Dio con l’essere umano, come un dono che parla alla vita di ognuno di noi attraverso la Bibbia, che sempre ci nutre e ci fa avvicinare al mistero di Dio.

  • LA RESPONSABILITA’ INDIVIDUALE

    Rifiutiamo l’affermazione che la chiesa abbia il potere e il dovere di esercitare un suo «magistero» definendo verità di fede o comandamenti etici che leghino tutti i cristiani. La libertà individuale è quindi un valore fondamentale, questo però implica che il singolo sia responsabile della propria fede e del proprio comportamento sia nella società che davanti a Dio.

  • SACERDOZIO UNIVERSALE

    Riteniamo che la chiesa si regga sotto la sola autorità di Cristo, guidata dalla sua Parola e dallo Spirito, senza mediazioni: essa è un popolo di eguali, dove tutti sono sacerdoti e qualunque battezzato ha lo stesso rango.

    Il pastore e la pastora, sposati o meno che siano, sono persone che non appartengono a una casta sacra, ma che per la loro formazione teologica e attitudine possono aiutare i fedeli e prendersi cura della comunità.

  • LA CHIESA IN CAMMINO

    La chiesa vive nel mondo come forestiera e pellegrina al servizio delle genti, in particolare dei più deboli e quindi rifiuta appoggi da parte del potere politico ed economico nell’esercizio del suo compito di annunciare l’evangelo.

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