Chiesa Evangelica Metodista di Padova
  • Home
  • Chi siamo
    • Cosa crediamo
    • Cosa facciamo
    • Il Culto
    • Storia
    • Storia locale
    • La Bibbia in un Anno
  • News
    • Archivio
  • CCCP
  • Attività & Contatti
  • Fare clic per aprire il campo di ricerca Fare clic per aprire il campo di ricerca Cerca
  • Menu Menu
  • Collegamento a X
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Youtube

Sermone: IL GIOVANE RICCO

25 Ottobre 2017/in Archivio/da Liviana Maggiore

Marco 10,17-31

Mentre Gesù usciva per la via, un tale accorse e, inginocchiatosi davanti a lui, gli domandò: «Maestro buono, che cosa devo fare per ereditare la vita eterna?» Gesù gli disse: «Perché mi chiami buono? Nessuno è buono, tranne uno solo, cioè Dio. Tu sai i comandamenti: “Non uccidere; non commettere adulterio; non rubare; non dire falsa testimonianza; non frodare nessuno; onora tuo padre e tua madre”».

Ed egli rispose: «Maestro, tutte queste cose le ho osservate fin dalla mia gioventù».

Gesù, guardatolo, l’amò e gli disse: «Una cosa ti manca! Va’, vendi tutto ciò che hai e dàllo ai poveri e avrai un tesoro in cielo; poi vieni e seguimi».

Ma egli, rattristato da quella parola, se ne andò dolente, perché aveva molti beni.

Gesù, guardatosi attorno, disse ai suoi discepoli: «Quanto difficilmente coloro che hanno delle ricchezze entreranno nel regno di Dio!»

I discepoli si stupirono di queste sue parole. E Gesù replicò loro: «Figlioli, quanto è difficile [per quelli che confidano nelle ricchezze] entrare nel regno di Dio!  È più facile per un cammello passare attraverso la cruna di un ago, che per un ricco entrare nel regno di Dio».

Ed essi sempre più stupiti dicevano tra di loro: «Chi dunque può essere salvato?»

Gesù fissò lo sguardo su di loro e disse: «Agli uomini è impossibile, ma non a Dio; perché ogni cosa è possibile a Dio».

Pietro gli disse: «Ecco, noi abbiamo lasciato ogni cosa e ti abbiamo seguito».

Gesù rispose: «In verità vi dico che non vi è nessuno che abbia lasciato casa, o fratelli, o sorelle, o madre, o padre, o figli, o campi, per amor mio e per amor del vangelo, il quale ora, in questo tempo, non ne riceva cento volte tanto: case, fratelli, sorelle, madri, figli, campi, insieme a persecuzioni e, nel secolo a venire, la vita eterna.  Ma molti primi saranno ultimi e molti ultimi primi».

L’episodio del giovane ricco è riportato da tutti i tre vangeli sinottici, questo indica che per la chiesa primitiva vi era un profondo significato nella mancata vocazione del giovane e nelle domande successive dei discepoli.

Anche per la nostra chiesa del 2017 queste parole del vangelo risuonano familiari e rilevanti. Chi non ricorda il paradosso di Gesù: ” è più  facile a un cammello passare per la cruna di un ago che ad un ricco entrare nel regno di Dio”.

Uno dei versetti più citati nel parlare profano, una immagine usata per la polemica contro i potenti della terra, una indicazione che non lascia dubbi. Se leggiamo la bibbia in maniera letterale, se usiamo i versetti per abbattere chi la pensa diversamente da noi, abbiamo già finito il sermone. Oggi abbiamo imparato che: i ricchi non sono salvati, noi che seguiamo Gesù sì.  Anzi possiamo aggiungere alla citazione un altro versetto dello stesso brano: “se lasci casa e famiglia per seguire Gesù ne ricevi in questo tempo, cento volte tanto”. E quindi potremmo affermare: noi che non siamo ricchi e seguiamo la chiesa di Cristo, riceveremo cento volte quello che abbiamo lasciato.

Semplice diretto e anche gradito alle nostre orecchie!

Il messaggio di questo brano del vangelo di Marco però non è questo!

Certo queste affermazioni sono chiare e vengono dalla predicazione di Gesù, ma non possono rappresentare l’intero significato della vita cristiana a cui il Cristo chiama i suoi discepoli. Se leggiamo il vangelo così, cercando risposte letterali, meccaniche, quasi mercantili andiamo fuori strada; andiamo dove il nostro orgoglio umano ci porta.

Pensate di ricevere una foto sul vostro telefonino, per uno scherzo della trasmissione si vedono solo i piedi della persona ritratta, quelle scarpe non possono rappresentare tutta la persona. Appartengono alla foto, da esse si capisce qualche cosa, ma non saprete certo di chi si sta parlando nella vostra chat!

Raccogliere dal vangelo le indicazioni stringenti di un solo versetto, ci porta ad usare il vangelo come fosse un manuale di comportamento. Ma nel vangelo c’è molto di più!

Ragionate sulla storia del popolo scelto da Dio.

I dieci comandamenti appartenevano ad Israele da secoli, perché allora avrebbero dovuto seguire  questo maestro galileo?  Se è sufficiente avere un manuale etico, una legge, Gesù è morto per nulla, per nulla Dio si è fatto uomo.

Consideriamo allora tutto il passo, scorriamo i due quadri delle azioni di questo incontro e del chiarimento successivo, troviamo le domande poste e comprenderemo quali sono le risposte, anzi se c’è una risposta, la risposta di Gesù.

Nel primo quadro, vediamo il giovane ricco inginocchiato davanti a Gesù che lo apostrofa: Maestro.  Gesù risponde, rifiuta il rapporto di adorazione e guardandolo in viso lo ama, un termine che si può tradurre anche lo abbraccia. Dopo la vocazione a seguire Gesù, vediamo il giovane ricco allontanarsi con gli occhi bassi e la testa china.

Nel secondo quadro vediamo Gesù attorniato dai discepoli che lo hanno seguito. Gesù li scuote con le sue parole, essi reagiscono fintanto che Pietro sbotta, ma noi che ti abbiamo seguito avremo di più di chi ti rifiuta?

Due quadri vivaci con la stessa ansia che percorre chi ascolta Gesù: il regno di Dio, la salvezza, come la otterremo? Come ci sarà assicurata?

Sia il giovane ricco, sia Pietro riconoscono Gesù come il maestro. Sia il giovane ricco sia Pietro vogliono conoscere la via per avere la vita eterna.  Insomma ci viene da chiedere anche a noi: “quale è il prezzo del regno dei cieli?”

Gesù dà una risposta articolata in tre punti: 1) Prendi la tua croce e seguimi. 2) Quello che per noi è impossibile, per Dio, che è buono, è possibile. 3) Molti primi saranno ultimi e molti ultimi primi.

Queste sono le tre risposte che indirizzano il lettore: seguire Gesù, accettare l’onnipotenza del Padre nei cieli, annunciare il Regno di Dio che rivoluziona la nostra esistenza.

Dio chiama ricchi e poveri e li raggiunge nel concreto del loro peccato, anche se le nostre umane contraddizioni sembrano insuperabili, la bontà di Dio, il Santo Spirito, sovrabbonda, alleggerendo le ansie economiche di chi ha un tesoro e dando speranza a chi non ne ha. Il regno che ci attira in maniera irresistibile, il regno che ci dona la vita eterna, si insinua nel tempo che viviamo con aspetti paradossali: fortuna materiale accompagnata da persecuzioni, primi che si comportano come ultimi e ultimi che hanno l’onore dei primi.

In questa prospettiva piena di paradossi anche un cammello può sperare di passare per la cruna di un ago!

Confrontando le domande del ricco e di Pietro con le risposte di Gesù comprendiamo cosa dobbiamo cambiare nel nostro dialogo con Dio, nella nostra lettura della Bibbia.

Davanti alla Parola del Signore, ascoltando il vangelo, purtroppo noi pensiamo di essere in un supermercato, andiamo e prendiamo quel che ci piace e ci domandiamo solo: quanto costa? Siamo interessati ad una salvezza che meccanicamente ci dà la certezza di entrare nel regno di Dio anzi di esserci già ora.  Vogliamo la salvezza e la prosperità subito e a basso prezzo.

Gesù non evita le domande concrete, entra in dialogo con chi chiede in preghiera, dà delle risposte che entrano nel pieno della nostra vita, ma il prezzo ci sembra troppo alto per quello che noi vogliamo spendere.

La vocazione di Cristo ci raggiunge nel pieno della nostra inadeguatezza, ci accorgiamo che non usciremo dal supermercato avendo sotto braccio un pacco con su scritto “regno dei cieli”. La conclusione allora è quella del ricco? Dopo l’abbraccio di Gesù ce ne andiamo ad occhi bassi, rifiutiamo la vocazione del Signore?  No, non facciamo questo errore, infatti dal passo emerge una via di uscita che possiamo percorrere, la risposta di Gesù.

Gesù ci invita a seguirlo, mostra le difficoltà di questa via, ma ricorda dal primo verso all’ultimo che Dio che è buono ed opera per noi, rende possibile quello che ci sembra impossibile, nella sua onnipotenza rovescia le nostre logiche umane: “molti primi saranno ultimi e molti ultimi primi”.

A noi viene chiesto di seguirlo con una grande fiducia nella sua potenza che rovescia la nostra logica, che rovescia il nostro ordine personale, l’ordine sociale nel quale siamo cresciuti.

Che il Signore ci dia l’intelligenza per scorgere la sua volontà, l’amore fraterno per metterla in pratica.

AMEN

Ruggero Mica

Condividi questo articolo
  • Condividi su Facebook
  • Condividi su X
  • Condividi su WhatsApp
  • Condividi su Pinterest
  • Condividi su LinkedIn
  • Condividi su Tumblr
  • Condividi su Vk
  • Condividi su Reddit
  • Condividi attraverso Mail
http://www.chiesametodistapadova.it/wp-content/uploads/2018/09/logo_340x156.png 0 0 Liviana Maggiore http://www.chiesametodistapadova.it/wp-content/uploads/2018/09/logo_340x156.png Liviana Maggiore2017-10-25 10:23:162020-11-10 08:30:23Sermone: IL GIOVANE RICCO
Search Search

Categorie

  • Archivio (253)
  • Comunità (10)
  • Ecumenismo (4)
  • Eventi (9)
  • In ascolto (50)
  • In dialogo (26)
  • News (131)
  • Notizie (15)
  • Senza categoria (1)
  • Sermoni (75)
  • Thursdays in black (3)

Facebook

Link interessanti

  • Chiesa Evangelica Valdese
  • Chiesa Evangelica Metodista
  • Settimanale Riforma
  • Radio Beckwith Evangelica
  • Facoltà di Teologia Valdese
  • Federazione Chiese Evangeliche in Italia
  • Federazione Giovanile Evangelica in Italia
  • Otto per Mille
  • Claudiana – casa editrice

Chiesa Metodista di Padova

Dal 1886 una presenza evangelica in città

AREA RISERVATA

DOVE SIAMO

Ultime notizie

  • Premio Margherita Hack alla Chiesa valdese4 Maggio 2026 - 15:44
  • FESTA DELLE CHIESE25 Aprile 2026 - 8:26
  • 25 novembre – Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne24 Novembre 2025 - 11:55
  • Tempo del Creato 20253 Ottobre 2025 - 10:03

Mailing list

rimani aggiornato
Loading
© Copyright - Chiesa Evangelica Metodista di Padova - Cod.Fisc. 92248570282
  • Collegamento a X
  • Collegamento a Facebook
  • Collegamento a Youtube
Collegamento a: Sermone: LA FIDUCIA DI DIO NELL’UOMO Collegamento a: Sermone: LA FIDUCIA DI DIO NELL’UOMO Sermone: LA FIDUCIA DI DIO NELL’UOMO Collegamento a: Sermone: FESTA DELLA RIFORMA – CINQUE “SOLA” Collegamento a: Sermone: FESTA DELLA RIFORMA – CINQUE “SOLA” Sermone: FESTA DELLA RIFORMA – CINQUE “SOLA”
Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto Scorrere verso l’alto

Questo sito utilizza i cookies. Continuando la navigazione, accetti il loro utilizzo.

OK

Impostazioni Cookie e Privacy



Come usiamo i cookie

Potremmo richiedere che i cookie siano attivi sul tuo dispositivo. Utilizziamo i cookie per farci sapere quando visitate i nostri siti web, come interagite con noi, per arricchire la vostra esperienza utente e per personalizzare il vostro rapporto con il nostro sito web.

Clicca sulle diverse rubriche delle categorie per saperne di più. Puoi anche modificare alcune delle tue preferenze. Tieni presente che il blocco di alcuni tipi di cookie potrebbe influire sulla tua esperienza sui nostri siti Web e sui servizi che siamo in grado di offrire.

Cookie essenziali del sito Web

Questi cookie sono strettamente necessari per fornirvi i servizi disponibili attraverso il nostro sito web e per utilizzare alcune delle sue caratteristiche.

Poiché questi cookie sono strettamente necessari per fornire il sito web, rifiutarli avrà un impatto come il nostro sito funziona. È sempre possibile bloccare o eliminare i cookie cambiando le impostazioni del browser e bloccando forzatamente tutti i cookie di questo sito. Ma questo ti chiederà sempre di accettare/rifiutare i cookie quando rivisiti il nostro sito.

Rispettiamo pienamente se si desidera rifiutare i cookie, ma per evitare di chiedervi gentilmente più e più volte di permettere di memorizzare i cookie per questo. L’utente è libero di rinunciare in qualsiasi momento o optare per altri cookie per ottenere un’esperienza migliore. Se rifiuti i cookie, rimuoveremo tutti i cookie impostati nel nostro dominio.

Vi forniamo un elenco dei cookie memorizzati sul vostro computer nel nostro dominio in modo che possiate controllare cosa abbiamo memorizzato. Per motivi di sicurezza non siamo in grado di mostrare o modificare i cookie di altri domini. Puoi controllarli nelle impostazioni di sicurezza del tuo browser.

Altri servizi esterni

Utilizziamo anche diversi servizi esterni come Google Webfonts, Google Maps e fornitori esterni di video. Poiché questi fornitori possono raccogliere dati personali come il tuo indirizzo IP, ti permettiamo di bloccarli qui. Si prega di notare che questo potrebbe ridurre notevolmente la funzionalità e l’aspetto del nostro sito. Le modifiche avranno effetto una volta ricaricata la pagina.

Google Fonts:

Impostazioni Google di Enfold:

Cerca impostazioni:

Vimeo and Youtube video embeds:

Accettare le impostazioniNascondi solo la notifica